a cura di Massimo Rizzante e Lello Voce
di Cecilia Bello Minciacchi,
Paolo Giovannetti,
Massimilano Manganelli,
Marianna Marrucci
e Fabio Zinelli
di Yolanda Castaño
di Domenico Ingenito & Fatima Sai
di Maria Teresa Carbone & Franca Rovigatti
Parliamo un po’ di aggettivi e sostantivi…
Che l’attributo “poetico” abbia sempre avuto una sua certa ‘allure’ prostituzionale è indubbio. Da tanto tempo ormai moltissime cose, che non hanno niente a che vedere con la ‘poesia’, sono ‘poetiche’.
Sono poetici film, pièce teatrali e quadri, balletti e – ovviamente – romanzi e canzoni, ma sono poetici anche gol (quelli di Maradona e di Pelè, ad esempio) e ciclistiche fughe dal gruppo, nell’inerpicarsi su alti Resegoni, abiti d’alta moda, automobili, architetture, sin monologhi televisivi e foto di famiglia, meglio se su riviste patinate e di dinastie di (...)
Giuliano Mesa
Quattro Quaderni
Zona editrice 2000
10-s- ancora. Cinque sculture in atto
I
prendi due suoni tra due pietre
e fanne un masso,
fanne un ammasso che dirompe,
sfrangia, sfera che si fa crepa,
che s’apre,
e s’apra come una pietra percossa
( e saprà, se saprà dirlo ancora)
II
con molta impazienza,
molta fretta di fermare le mani,
formando un nido,
per acquietarvi l’ombra,
solco che scava, luce dopo luce,
s’impolveri l’ombra,
e poi rimanga, e poi rimanga ancora
III
cinque per dieci, occhi,
che non guardano
che vedono, soltanto,
ciò che sta per (...)
E’ proprio vero che le strade che menano all’Inferno sono lastricate di buone intenzioni. Sicuramente erano buone le intenzioni del Corsera nel lanciare una nuova collana di libri di poesia che si possono acquistare in edicola, insieme al quotidiano.
E’ Natale e a Natale siamo tutti più buoni, tanto buoni da arrivare alla follia di pubblicare dei versi.
Noi tutti piccoli, insignificanti poeti e lettori di poesia di questo impoeticissimo mondo multinazionale, siam grati del filantropico pensiero.
Niente da dire, peraltro, sulla scelta dei primi titoli, a cura di Nicola Crocetti, tutto nella (...)
Se questo cosmo
Se questo cosmo
che a noi sembra così minuto
potessi io racchiudere in svelte parole,
sbilenche o irridenti,
spiegando tracce con tratti
violenti e ingrati;
come sola la mano esegua
un percorso orbitale
possa io vivere in vere parole
l’adunarsi di lumi e di lune
attorno ai tavoli dei caffè.
Vicino al temporale
La luna ora
è un dito puntato, sfacciato,
su di noi,
costruiti come case popolari;
l’elettricità evade
le apparenti nubi,
al limitare
di parole indovinate
Arrivi
S’intuisce dall’odore del metallo. Uno dice
“è (...)
Hardcore pornography>
pompa nelle cave un sangue
alza le chiuse
si lascia in visione
(analitico osservare: lo sente come un tatto)
lui dentro a un buco
(in sempre maggiore apertura)
con parti in esteso
con parti slabbrate
(tane occupate in abuso)
l’occhio deposto e disperso
la mano orientale detiene la vista
palpando dà vita a piaceri visivi
e chi vede si sente in coazione di corpo
la pelle tirata
(un seme che punta la testa sopra una crosta e la bagna)
un calore in crescendo
violenta pulsione
natura in pre posizione (una forza estrema)
lui è passivo in rivolta (...)
(Si tratta dello scritto introduttivo al focus Poesia mondo festival, pubblicato sul numero in edicola di alfabeta2 e che riunisce gli interventi tenuti in luglio a Medellin dai fondatori del World Poetry Movement)
La poesia nasce prima dei poeti. La poesia nasce nel mondo, non prima del mondo, anche se poi, per prima, si affanna a cercare un codice per rendere comprensibile il mondo.
C’è poesia ben prima che si abbia notizia di qualsiasi poeta, se è vero, ed è vero, che essa è il medium più antico che l’uomo conosca per la trasmissione dell’informazione non genetica. E forse era a qualcosa (...)
Il cibo senza nome di Pasquale Vitagliano
Lietocolle -collana Aretusa- 2011.
Prefazione di Paolo Ruffiilli
Astri
Può esserci una stanza
senza centro di gravità?
Dove per pura volontà d’altro
i mobili senza volontà ripetono
tutti i movimenti degli astri.
Puoi allora senza saperlo vedere
i divani subire la rotazione del sole,
così da sorgere lì dove c’erano i lumi,
retrocessi al nadir della loro rivoluzione.
Può essere dannata una vita senza pareti.
Il cibo senza nome
Questa casa non ha odore,
non dico il sugo, la frittura,
il calore, che sarebbe kitsch;
dico (...)
Dieci riletture da Lucrezio, questo è il sottotitolo dell’antologia La fisica delle cose, a cura di Gianfranco Alfano, Giulio Perrone editore, 2011. Le riletture sono state affidate a dieci poeti contemporanei, tutti nati tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta: Andrea Inglese, Letizia Leone, Laura Pugno, Giulio Marzaioli, Vincenzo Frungillo, Andrea Raos, Vito M. Bonito, Sara Davidovics, Giovanna Marmo ed Elisa Biagini. Perché Lucrezio? Come spiega il curatore nella bella e interessantissima nota introduttiva, “per realizzare questo piccolo libro di omaggio a colui che, come (...)
Domenico Cipriano (Guardia Lombardi, 1970) ha pubblicato la raccolta Il continente perso (premio Camaiore – proposta, 2000). Interessato al connubio jazz e poesia ha dato vita con l’attore Enzo Marangelo e i musicisti Enzo Orefice, Piero Leveratto ed Ettore Fioravanti, al CD JPband: Le note richiamano versi (Abeat records, 1994). Novembre, (Transeuropa 2010) è stato incluso nella rosa finalista del premio Viareggio-Répaci 2011. Collabora con artisti di vario genere nella realizzazione di progetti performativi e libricini da collezione. Vive e lavora in Irpinia. Altre informazioni: (...)
Gianni Montieri è nato a Giugliano in Campania, provincia di Napoli nel 1971. Vive e lavora a Milano.Suoi testi sono presenti in alcune antologie e on-line (nazione indiana, poetarum silva, la poesia e lo spirito). Ha pubblicato (febbraio 2010), per Lietocolle, la raccolta di poesie : Futuro semplice. È capo redattore di Poetarum Silva (http://poetarumsilva.wordpress.com), collabora con la rivista monografica Argo e la rivista bimestrale QuiLibri. Il suo blog è http://inassenzadimetri.inlibraria.com
I
Ho ascoltato il silenzio parola per parola
nella piazza dell’appello
ho raschiato i (...)