Articolo postato mercoledì 18 gennaio 2012
Parliamo un po’ di aggettivi e sostantivi…
Che l’attributo “poetico” abbia sempre avuto una sua certa ‘allure’ prostituzionale è indubbio. Da tanto tempo ormai moltissime cose, che non hanno niente a che vedere con la ‘poesia’, sono ‘poetiche’.
Sono poetici film, pièce teatrali e quadri, balletti e – ovviamente – romanzi e canzoni, ma sono poetici anche gol (quelli di Maradona e di Pelè, ad esempio) e ciclistiche fughe dal gruppo, nell’inerpicarsi su alti Resegoni, abiti d’alta moda, automobili, (...)
Articolo postato giovedì 15 dicembre 2011
Pour une bonne présentation de l’auteur, le mieux est de se reporter à l’excellent article en ligne (non signé) sur le site du Centre d’Etudes et de Recherches Comparées sur la Création.
Cela n’est toutefois plus suffisant, le 11 mars 2011, jour du séisme et du tsunami au Japon, marque pour toujours, continuera de marquer une rupture dans le parcours littéraire de Ryoko Sekiguchi.
Notons d’abord que la grande presse ne s’est pas précipitée sur ce livre qui a pourtant tout pour faire le buzz des (...)
Articolo postato domenica 27 novembre 2011
Dieci riletture da Lucrezio, questo è il sottotitolo dell’antologia La fisica delle cose, a cura di Gianfranco Alfano, Giulio Perrone editore, 2011. Le riletture sono state affidate a dieci poeti contemporanei, tutti nati tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta: Andrea Inglese, Letizia Leone, Laura Pugno, Giulio Marzaioli, Vincenzo Frungillo, Andrea Raos, Vito M. Bonito, Sara Davidovics, Giovanna Marmo ed Elisa Biagini. Perché Lucrezio? Come spiega il curatore nella bella e (...)
Articolo postato domenica 27 novembre 2011
GIOVANNA BEMPORAD
ESERCIZI VECCHI E NUOVI
LUCA SOSSELLA EDITORE
ROMA 2011 – Euro 12
di
Alida Airaghi
L’editore Luca Sossella rende un doveroso e meritato omaggio alla poetessa Giovanna Bemporad, nota e stimata traduttrice, pubblicando i suoi versi sparsi in diverse e ormai non più recuperabili raccolte, alcune risalenti a più di sessant’anni fa. Poesie di una raffinata e preziosa classicità, eleganti e misurate, di limpidissima e controllata sapienza. Già scorrendo l’elenco delle (...)
Articolo postato sabato 5 novembre 2011
- Je rêve d’écrire un livre-somme, d’un livre contenant une totalité, épuisant son sujet. Puis on passerait au suivant.
Ce rêve tel qu’énoncé par le narrateur de son second livre, Les origines de l’alpinisme paru au Seuil en 2001, Patrick Kéchichian vient de le réussir magistralement en suivant celui qui l’a toujours déjà guidé et fut écrivain, guerrier appliqué, Malgache amoureux de proverbes, directeur de La NRF, amateur d’art, critique, éditeur, résistant, inspirateur et destinataire d’Histoire d’O, tout (...)