Absolute Poetry 2.0
Collective Multimedia e-Zine

Coordinamento: Luigi Nacci & Lello Voce

Redatta da:

Luca Baldoni, Valerio Cuccaroni, Vincenzo Frungillo, Enzo Mansueto, Francesca Matteoni, Renata Morresi, Gianmaria Nerli, Fabio Orecchini, Alessandro Raveggi, Lidia Riviello, Federico Scaramuccia, Marco Simonelli, Sparajurij, Francesco Terzago, Italo Testa, Maria Valente.

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Appello contro la Legge Fini sulle droghe

www.lellovoce.it / L’Unità - Post in aggiornamento giornaliero!

Articolo postato lunedì 30 gennaio 2006
da Lello Voce

La legge sulle droghe che la maggioranza sta per far approvare alla Camera è solo un’ultima gravissima tappa nella corsa verso la barbarie di cui questo Governo si sta rendendo protagonista in quest’ultimo scorcio di legislatura. Non sarà certo una legge in punta di manganello che risolverà i problemi di quanti fanno uso di droghe pesanti, né potrà cambiare le libere scelte di chi ha deciso di utilizzare quelle leggere.
Essa, nonostante il parere contrario della quasi totalità degli operatori del settore, abolisce ogni distinzione tra spaccio e consumo di sostanze stupefacenti e - riscrivendo le tabelle - abolisce ogni differenza - pure scientificamente dimostrata - tra le cosiddette droghe leggere (haschish e marijuana) e quelle pesanti (eroina, cocaina, ecc.), con la conseguenza di criminalizzare centinaia di migliaia di giovani consumatori, condannandoli a pene spropositate (fino a 20 anni di carcere), gettandoli tra le braccia della criminalità organizzata la quale, grazie alla deriva autoritaria innescata dalla legge Fini, lucrerà guadagni immensi, come è sempre avvenuto e sempre avverrà nelle società scioccamente proibizioniste. A guadagnarci saranno anche le comunità-carceri private, da San Patrignano a quelle di Don Pierino Gelmini, da sempre al centro dell’affettuoso interesse di molti ministri della Repubblica, da Castelli a Moratti.
Non bastasse tutto questo, dobbiamo notare che, in dispregio dell’eloquenza indiscutibile delle statistiche, la legge non fa nulla contro la droga pesante che in Italia miete più vittime, l’alcool.
Ci offende poi, in maniera particolare, il modo attraverso il quale questa legge viene approvata, da un Parlamento ormai in via di giubilazione, infilata surrettiziamente, con palese violazione della Carta Costituzionale, in un provvedimento che nulla ha a che fare con la problematica della droga, ma che sarebbe invece dedicato alle Olimpiadi Invernali di Torino.
Grazie a tutto ciò, migliaia di famiglie italiane rischieranno di avere i loro figli rinchiusi in carcere, o affidati a comunità ‘chiuse’, semplicemente perché hanno fumato uno spinello, o hanno scambiato qualche grammo di ‘fumo’ con un amico.
Va detto altresì che temiamo che al momento della pubblicazione delle tabelle nelle quali sarà infine svelato l’arcano che ancora copre le quantità che per la legge saranno da considerarsi per ‘uso personale’ ci troveremo di fronte a un provvedimento che premierà le sostanze più nocive (la cocaina, droga da ricchi, da adulti, da vip) mentre sarà inflessibile con quelle sostanzialmente innocue, come la marijuana.
Come intellettuali ed artisti sentiamo il bisogno di esprimere tutta la nostra indignazione e chiediamo che tutti i politici ed i partiti italiani, e in primo luogo quelli del Centro Sinistra che da sempre fanno riferimento ai valori di libertà, democrazia e tolleranza, si impegnino a lavorare per l’indizione di un referendum abrogativo di questa legge che rischia di travolgere in modo definitivo la vita e le speranze di molti giovani italiani, di far scoppiare le nostre carceri, di coinvolgere inutilmente milioni di famiglie, di offrire un nuovo lucrosissimo affare alle narcomafie di tutto il mondo.

Lello Voce & Stefania Scateni con

Nanni Balestrini
Edoardo Sanguineti
Nicola Tranfaglia
Vincenzo Cerami
Enzo Siciliano
Predrag Matvejevic’
Romano Luperini
Paolo Fabbri
Giulio Ferroni
Giacomo Marramao
Valerio Evangelisti
Francesco ’Furlen’ Forlani
Gianni Biondillo
Luigi Cancrini
Anna Maria Rivera
Maria Antonietta Danieli
Emidio Clementi
Marco Salvia
Rossana Campo
Nicola Lagioia
Luigi Di Ruscio
Sebastiano Maffettone
Domenico Pirozzi
Diego De Silva
Luca Sanzò
Donato Antoniello
Rosanna Purchia
Carla Benedetti
Carlo Bordini
Beppe Sebaste
Tiziano Scarpa
Giulia Niccolai
Igino Domanin
Ivan Della Mea
Massimo Rizzante
Gian Paolo Serino
Tommaso Pincio
Giuseppe Palumbo
Francesco Valotto
Enrico Palandri
Marco Maugeri
Milli Graffi
Giovanni Anceschi
Don Vitaliano Della Sala
Nicola Licciardello
Gabriele Pepe
Francesco Marotta
Gabriele Frasca
Marco Pasquini
Aldo Nove
Monica Mazzitelli
SparaJurij Lab.
Anna Grazia Stammati
Ginevra Bompiani
Iain Chambers
Andrea Carlo Pedrazzini
Ermanno Strinna
Elisa Strinna
Cristiana Perego
Clara Gallini
Maria Teresa Carbone
Dora Esposito
Luciana Pieraccini
Vincent Romano
Gabriella Fuschini
Massimo Ribaudo
Cetta Petrollo
Dora Esposito
Maria Teresa Carbone
Vincent Romano
Francesco Locane
Gabriella Fuschini
Massimo Ribaudo
Marco Londero
Roberto Camillo
Rocco Burtone
Vincenzo Ostuni
Luigi Bernardi
Franco Farinelli
Chiara Giunti
Maurizio Calvesi
Paolo Cento
Mauro Barberis
Loredana Lipperini
Personalità confusa
Pietro Barcellona
Massimo Carlotto
Elido Fazi
Parasite Conspiracy
Romolo Bulgaro
Babsi Jones
Andrea Inglese
Haidi Giuliani
Elena Giuliani
Marco Sommariva
Laura Rossi
John Gilbert
Anna Raybaudi
Enrico Tommaso
Flaviano Fillo
Antonio Bruno
Francesco Dezio
Norma Bertulaccelli
Daniele De Berardinis
Andrea Raos
Giancarlo Tegaldi
Luigi Socci
Andrea Chiesi
Comunità S.Benedetto al Porto
Pietro Ingrao
Marco Giovenale
Ivan Ambrogetti
Michel Torrisi
Alberto Menozzi
Tommaso Iori
Giancarlo Tramutoli
Riccardo Sai
Siro Rossi
Alessandro Galassi
Giulio Varacca
Walter Menozzi
Massimiliano Tanzini
Fabio Dessì
Monica Micheli
Federico A. Amico
Valentina Pigmei
Mariapia Merzagora
Alessandro Parodi
Giovanna Caviglione
Clara Bisso
Antonio Del Vecchio
Roberto Ferrucci
Claudio Calia
Patrizia Leone
Mia Hoffman
Massimo Santucci
Fernando Coratelli
Paolo Varrella
Ilaria De Paoli

Per adesioni scrivi a aboliscileggefini@libero.it

Vi saremo grati se vorrete dare spazio a questo appello sui vostri siti Internet

6 commenti a questo articolo

> Appello contro la Legge Fini sulle droghe
2006-02-09 17:17:02|di Fini ganja

è possibile che per fumare una canna una persona debaa andare fino in olanda x nn finire in galera?Penso che questa legge sia assolutamente anticostituzionale in quanto va contro una libertà personale e sia antimorale perchè droghe piu pesanti come il tabacco e alcool sono legali.Inoltre è importante fare una ditinzione tra droghe come la marijuana e altre la cocaina ed eroina.Inviterei il signor Fini a fumare una canna cosi cabirebbe che le canne nn fanno un cazzo e chiuderebbe la sua bocca di mrd


> Appello contro la Legge Fini sulle droghe
2006-01-31 22:40:36|

...Sono solo un pò sconcertato dall’automatismo che regola la formazione dell’elenco delle firme.
L’elenco viene generato/aggiornato in modo automatico in base al nominativo contenuto nell’intestazione della mail e non alla firma che accompagna il suo testo. Chi invia la mail di adesione è all’oscuro di questo. A parte che molti nell’intestazione della propria mail scrivono solo il nome o addirittura un nickname (immagino che questa categoria venga automaticamente scartata in quanto priva di "nome e cognome", mentre sicuramente all’interno di queste mail il "nome e cognome" c’è...), può capitare, come è successo a me, di aver inviato una seconda mail per segnalare errori di battitura (regolarmente poi corretti, quindi c’è qualcuno che legge le mail...) o anomalie nella lista delle adesioni, per poi vedere il proprio nome (nel mio caso Vincenzo... che però è Vincent nell’intestazione, indebitamente registrata nella lista...) comparire due volte, una per ogni mail inviata! Prego Lello Voce & Stefania Scateni, o chi per loro, di dedicare qualche minuto in più a questa importante iniziativa e ricompilare personalmente la lista e i suoi futuri aggiornamenti riportando "a mano" le firme delle mail invece di lasciare attivo l’attuale automatismo. Questo naturalmente andrebbe fatto anche con tutte le eventuali mail già pervenute ma rifiutate dal sistema in automatico perchè prive di "nome e cognome" nell’intestazione.
Non voglio elencare/far attivare da qualche imbecille i molti altri pericoli di esposizione a spamming insiti nel "sistema automatico" finora adottato. Scusate la pignoleria, ma mi sembra una questione più che altro di rispetto verso i firmatari.
Comunque, l’appello con l’elenco completo, privo di adesioni "doppie", aggiornato ogni 24 ore... e visionabile anche sul mio sito web:
http://xoomer.virgilio.it/romano-ar...
Grazie per l’attenzione.

Vincenzo Romano


To Gianfranco...

Da Vincenzo Cerami
2006-01-30 13:04:17|di Lello Voce

Aderisco all appello contro la legge Fini, che trovo, tra l altro, ipocrita e demagogica.

Vincenzo Cerami


Da Ivan Della Mea
2006-01-30 07:33:46|di Lello Voce

aboliamola boicottiamola cancelliamola distruggiamola esiziamola
finiamola gettiamola handicappiamola insultiamola malediciamola
neghittiamola obsoleggiamola protestiamola quaraquaquiamola resettiamola
soffochiamola trapassiamola uheggiamola vilipendiamola zuzzureggiamola
[punto e a capo]
abroghiamola bruciamola cassiamola disdiciamola ecceteriamola......

ivan della mea


da Massimo Ribaudo, giurista
2006-01-30 07:32:25|di Lello Voce

Sanno di perdere. Ed allora tentano il tutto per tutto. Ed allora provano col terrore.

Ed allora creano una legge che gli permetta di spaventare i giovani.

Che metta un po’ di fuoco in questa campagna elettorale, che induca i benpensanti, i timorosi, i timorati di dio a dimenticare le proprie tasche, i propri problemi.

Credete che sia una legge sull’uso di sostanze stupefacenti. Rigida, di destra. Ma una legge sulle sostanze stupefacenti. No.

E’ una legge elettorale, anche questa. E’ una legge per condizionare la campagna elettorale a loro favore. Ecco perché l’hanno votata compatti. Tutti quanti.

Vogliono tornare in Parlamento, come maggioranza. E con questa legge possono provare a farlo.

Perché semineranno il terrore. E’ il loro manganello. DDL Senato 3716. Sembra il numero di una cella buia. O di un detenuto.

E’ un manganello invece.
Ecco come lo useranno.

Come in America all’epoca dei Kennedy. (Leggere Ellroy, please).

Vuoi distruggere qualcuno ? Basta trovargli pochissima sostanza stupefacente in casa. Quanta ? Non lo sappiamo. Lo decide il giudice. Intanto ti fermiamo. Ti blocchiamo. Ti schediamo.
Un colpo di manganello sul viso. Bang.

Il nuovo articolo 73, al primo comma, del DPR 309/90 recita così:

"1. Chiunque, senza l’autorizzazione di cui all’articolo 17, coltiva, produce, fabbrica, estrae, raffina, vende, offre o mette in vendita, cede, distribuisce, commercia, trasporta, procura ad altri, invia, passa o spedisce in transito, consegna per qualunque scopo sostanze stupefacenti o psicotrope di cui alla tabella I prevista dall’articolo 14, e` punito con la reclusione da sei a venti anni e con la multa da euro 26.000 a euro 260.000."

Passa, capite ? Passa... un semplice gesto tra amici. Cede. Un semplice regalo, innocuo. Di qualsiasi quantità. Coltiva... anche una pianta.

“Consegna, per qualunque scopo...”. Qualunque scopo. Medico, curativo, di simpatia, di amicizia, di allegria.

Qualunque scopo. E’ punito con la reclusione da sei a venti anni E con la multa (non basta la reclusione, anche la multa) di euro 26.000 (se gli va bene) fino ad euro 260.000.

Sindaco Veltroni, Sindaco Albertini. Voi lo sapete. Di sabato a quest’ora (è mezzanotte e mezzo) almeno 20.000 persone (ed ho arrotondato per difetto) compiono questo gesto.

E durante la campagna elettorale le forze dell’ordine potranno fermarne qualcuna. Così. A caso. Oppure su commissione.

E questa persona rischierà da sei a venti anni di carcere, più una multa di 26.000 euro. (Ci sono le attenuanti, ci sono. Ma intanto il tuo viso è una maschera di terrore).

Bang.

E poi c’è il comma 1 bis.
"1-bis. Con le medesime pene di cui al comma 1 e` punito chiunque, senza l’autorizzazione di cui all’articolo 17, importa, esporta, acquista, riceve a qualsiasi titolo o comunque illecitamente detiene:
a) sostanze stupefacenti o psicotrope che per quantità, in particolare se superiore ai limiti massimi indicati con decreto del Ministro della salute emanato di concerto con il Ministro della giustizia sentita la Presidenza del consiglio dei Ministri - Dipartimento nazionale per le politiche antidroga -, ovvero per modalità di presentazione, avuto riguardo al peso lordo complessivo o al confezionamento frazionato, ovvero per altre circostanze dell’azione, appaiono destinate ad un uso non esclusivamente personale;"....

Avete capito bene. Un utilizzatore che consuma in compagnia è uguale ad uno spacciatore. Ma quale quantità per essere definito spacciatore?

I senatori che hanno approvato non lo sanno. 0,0001 mg. Pensate stia scherzando ? E se quel giorno avesse voglia di scherzare Francesco Storace ?
Potrebbe anche essere così.
0,0001 gr. di hashish.

Pensate poi cosa potrebbe accadere se il segretario del Ministro si dovesse sbagliare di uno zero.

Il peso è lordo. Se un utilizzatore conserva la sua sostanza in un barattolo di vetro è più a rischio di uno che la conserva in un barattolo di plastica ? Il peso è lordo. I mg. sono di “roba” non di sostanza psicotropa. Contro ogni regola. Contro ogni parere scientifico. Ed ogni sostanza è uguale all’altra.

Bang. Eccola qui la bustina con la polverina. E’ piccola, frazionata. Eri pronto a venderla.
E poi la legge dice “uso esclusivamente personale”. Quindi la singola dose. Per quell’attimo.
Poi devi correre dal pusher. Sbrigati. Se ne hai di più sospettiamo che domani potresti già volerla vendere a qualcuno.
Ti stanno cadendo i denti. Ma non è la cocaina. E’ il colpo di manganello.

Bang.

Non credevo che potessero approvarla. E avevo ragione. Con i sistemi sanciti dal nostro ordinamento giuridico non l’hanno mai potuta approvare.
E sono arrivati fuori tempo massimo.

"Cosa volete che siano 15 giorni in più?". Certo Fassino, non possono far nulla di male. Infatti.

Possono uccidere, terrorizzare, spaventare, incutere timori, sospetti. Fermare avversari. Chiudere centri sociali.
Infuocare la campagna elettorale.

Gli abbiamo dato il manganello in mano.

L’esperto di mezzucci procedurali ha trovato il varco. Una serie di articoli aggiunti al decreto sulle Olimpiadi. “Che non vuoi approvare una legge che paga le forze di sicurezza per l’evento Olimpiadi...”?? Decreto omnibus. Prendiamolo questo omnibus. Ma le tabelle non sono pronte. Il presidente del Senato se ne rammarica. I senatori votano al buio. Una norma penale. Senza limiti, senza un oggetto certo. Modalità di presentazione, peso. Tutto indistinto. Le tabelle ? Forse, un giorno. Ed i senatori compatti e diligenti votano. La legge è approvata in Senato. Ed ora passerà alla Camera.

Signor Presidente della Repubblica, signori deputati, intellettuali, accademici, artisti, uomini e donne di buona volontà, fermateli.

Dall’ 11 febbraio al 7 aprile avranno il manganello in mano.

E se sono capaci di rovinare la vita ad un giovane di quindici anni per una campagna elettorale, sono capaci di tutto.


> Appello contro la Legge Fini sulle droghe
2006-01-28 19:13:22|di Gabriele Pepe

Ragazzi io altri 5 anni di questa canaglieria al governo non ce la faccio a sopportarli! E visto che sicuramente alla fine rivinceranno loro, o almeno perderanno di strettissima misura tenendo il parlamento sempre sotto scacco, come posso salvarmi da questo incubo? Sono troppo vecchio per cambiare vita e chiedere asilo politico a Zapatero, quindi mi tocca restare qui in questa italietta piccolo borghese fascistella razzista bacchettona menefreghista.

Non che quell’altri del centrosinistra siano tanto meglio ma leggermente piu’ decenti si’ ma sono talmente stupidi che faranno di tutto per perdere e per mandare questi cialtroni di nuovo al potere!

Povera Italia! Povero me! Si accettano consigli per la sopravvivenza prossima futura.
Mille grazie


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