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Controversi 21 - A Piergiorgio Welby

L’Unità, 2006

Articolo postato sabato 30 dicembre 2006
da Lello Voce

E’ il diavolo, si sa, quello che l’anima ci ruba
cornuto e zoccoluto ingannatore
che seduce di piacere e poi precipita ed intuba.

Ma chi è, come si chiama, di che razza è, in cosa
crede, o qual è la sua fede, che cosa pensa, come
ama, cosa lo commuove e cosa sogna, la notte, nel
suo letto, mentre sano s’addormenta, chi è capace di
rubarci il corpo tutto nostro, di disporre delle nostre
gambe, del fegato, del fiato, di decidere dei nostri
occhi e delle dita, colui che ci nega la sconfitta,
ci condanna alla pena, ci assegna al dolore che stride

e scrive la legge che ci costringe alla vita, chi decide
per noi se vale la pena, e infine sceglie cosa ci uccide?

98 commenti a questo articolo

> Controversi 21 - A Piergiorgio Welby
2007-01-02 21:46:24|di erminia

Mi scusi, il blog nella funzione "commenti", mi dispiace deluderla, ma è esattamente questo: una chat pubblica. O che?

Non è detto che non si possa prendere sul serio lo spazio, ma è legittimo anche concedersi i propri umori, come lei fa del resto, visibilmente.

E lei lo fa concedendosi ampiamente la leggerezza blogghista, non rispettando nessuna etichetta e/o convenevoli Certamente se mi venisse dinanzi di persona, esordendo come fa, senza nessun rispetto o distanza, checchessia, due sono le opzioni: o la schiaffeggerei o chiamerei la polizia per molestie e aggressione.

E perchè mai ad uno che mi si rivolge come mi si rivolge lei io dovrei prendermi la briga di rispondere seriamente?

Cambi cavallerescamente o no, come le aggrada, i toni ed io cambierò umore (forse).

Il dialogo è stare al gioco.

E che! mi metto a prendere sul serio chi mi si rivolge in maniera offensiva come fa lei, lorenzo! Ma si figuri! Non posso che prenderla scherzosamente, come un mattacchione con cui non bisogna troppo approfondire perchè davvero mi manca l’interesse per farlo.

Mica sono sua sorella o cuginetta della presa in giro natalizia dopo il cenone?

Ho e mi concedo - con lo stile che più mi aggrada - tutto il tempo libero per stare qui in chat pubblica. E decido io soltanto come rispondere e se rispondere, no? So io , e nessun altro tranne io, chi prendere o meno sul serio giudicandolo in primis dalle grazie e adeguatezza delle maniere.

Duqnue, insulti pure, questo è il risultato: non essere preso sul serio. Cosa di cui poi si addolora stizzisce e rammarica. How strange!

Here you go. I do what I want, really!
Se lei davvero ritenesse che questa non è una sorta di chat non userebbe questi toni confidenziali e non assalirebbe gli sconosciuti. Anche perchè dovrebbe salvaguardare la sua immagine pubblica molto più di come le concede il web.

La sua richiesta di serietà ed impegno mi intenerisce ed al contempo, francamente, mi sconcerta: suona come la protesta di un fidanzato che abbia a che fare con una fidanzata che non lo prenda abbastanza sul serio.

Visto che dice di essere stato in USA le rispondo in inglese.

Matter of fact I do what pleases me most, right?

PS: per essere precisi sulle tonalità, lo smalto è rosso scuro, bluastro come sangue in provetta dopo un prelievo.


> Controversi 21 - A Piergiorgio Welby
2007-01-02 21:11:20|di lorenzo

cara erminia, prendo atto della sua "posizione" rispetto ai blog. le consiglio di usare la dichiarazione "Qui non vale tentare sul serio chiarimenti sulle questioni che ci premono", tanto per esser chiara subito con eventuali lettori, e così da poter "dialogare" indisturbata con i suoi "amici on-line". io credevo ci fosse una differenza tra chat e blog, e forse lo credono anche altri.

buona smaltata, che sia smalto rosso come il sangue di cristo e come il berretto di babbo natale.

ciao,
lorenzo

p.s. Marco #: 8/10 mi sembra proporzione esagerata. comunque, esser madrelingua inglese o vivere in inghilterra non significa dover tirare sempre in ballo gli UK, specie se come termine di paragone superiore all’altro. Cos’è, "Pane e Cioccolata" trent’anni dopo? o "La ragazza con la pistola"?


> Controversi 21 - A Piergiorgio Welby
2007-01-02 21:05:03|di erminia

no aspettate, il Super Io non è propriamente un idolo a cui fare riferimento come ad un dio, ma una legge morale, un’etica che implica la pratica e l’osservazione di alcuni criteri fondanti, non necessariamente una assimilazione del dio in senso venerante. infatti mamma e papà, certo Marcello li contesta, ma la legge disciplinare lo domina, suo malgrado, forse pur detestandola?


> Controversi 21 - A Piergiorgio Welby
2007-01-02 20:56:28|di ermi

Io non sto patronizzando nessuno... ci tengo molto ad essere presente su Absolute, mi diverte tantissimo, e amo dialogare con i miei amici on-line. Qui non vale tentare sul serio chiarimenti sulle questioni che ci premono. Lo si fa nei mini-saggi , con impegno sistematico, e di ricerca, non nei commenti, credo. I commenti vanno alla deriva e vi si " - azzeggia", giustamente, come ha rilevato qualcuno.

Del blog a me importa l’assunzione di consapevolezza del fattuale di cui l’esperienza che stiamo facendo sta fornendo indispensabili e preziose nozioni.

Soprattutto sull’assenza ovvero sulla quasi totale non riuscita della valutazione morale delle dinamiche all’interno dell’interazione psicologica e sociale, oltre che culturale, sui blog.

Tiriamo in ballo chiunque, sui blog, anche l’innominabile e l’intoccabile. Spariamo sentenze.

Nell’elaborare giudizi, ci si concede spazi e tempi di falsa onnipotenza (appunto del giudizio), tranne che a cadere immediatamente dopo nel fango dei preconcetti umani...

Non bisogna soffrirne, ma apprezzare e studiare la cosa fino a quando è dato di farlo.

Attendere prego - lo smalto, seconda: passata. bye


> Controversi 21 - A Piergiorgio Welby
2007-01-02 20:44:11|di Marco #

Marcello non è inglese, ma madrelingua inglese, sì. Ecco perchè tira in ballo sempre gli UK. Vi dico : almeno 8 / 10 delle persone che gravita qui su Absolute e altri siti sono in UK da almeno 10 anni o in alcuni casi figli di italo-inglesi, anglo-italiani. Scrivono dall’UK. E del resto margiotta che è in IT ha appena tirato in ballo gli uk. Molti di questi ragazzi o adulti studiano alacremente e lavorano in UK. No suprise, then! It e UK sono nazioni siamesi. London / Milan return ticket: 70 pounds only!!!!!

Marco #


> Controversi 21 - A Piergiorgio Welby
2007-01-02 20:31:44|di lorenzo

... al limite self-refuting...

lorenzo


> Controversi 21 - A Piergiorgio Welby
2007-01-02 20:24:28|

Marcello, stai ammettendo quello che ho appena detto... Tautologico

andrea margiotta


> Controversi 21 - A Piergiorgio Welby
2007-01-02 20:18:59|di lorenzo

marcello, ti premetto che l’anonimato non mi piace, dunque scusa la condiscendenza in quel che segue.

se "to patronize" significa "To treat in a condescending manner" mi pare che sia erminia a tentare di "patronizzare" (sic): evitando le domande e rispondendo con brillantissime battute. spiegaci come viene considerato in USA (dove ho vissuto per tre anni) e in UK, ma magari anche in Italia (questo vostro bisogno di tirare in ballo gli UK ogni due per tre mi sembra piuttosto fastidioso) un comportamento del genere.

sincerely,

lorenzo

p.s. in quale "sociale" io mi sia "immesso" (ma come parli? sei inglese madrelingua? ) poi, non saprei.

p.p.s. lasciamo perdere?


> Controversi 21 - A Piergiorgio Welby
2007-01-02 20:17:09|di Marcello

Andrea scrive: "Un centro ordinatore che dia senso alla propria esistenza... C’è SEMPRE... "
Andrea, vorrei intervenire per specificare questo: io come individuo non ho affatto bisogno della religione come mio "centro ordinatore", perchè ho un forte Super Io di due genitori integerrimi, centro che ordina fin troppo le mie azioni e i miei pensieri. Gesù, rispetto a mamma e papà, mi sembra un ribelle sregolato che mi spingerebbe alla ribellione, piuttosto, se solo mi lascissi andare al suo esempio.


> Controversi 21 - A Piergiorgio Welby
2007-01-02 20:11:10|di ermi

personalmente sono cristianissima e credo anche in Babbo Natale (con l’assoluto fascino delle riserve dovute).

non rispondo alle domande postemi da te Lorenzo perchè "I cannot be bothered" . Mi sto mettendo lo smalto alle unghie e posso solo scrivere con i due indici: il tutto, compreso i vapori tossici della vernice e dell’acetone, rende il pensiero sulla religione, in questo momento, collaterale.


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