Absolute Poetry 2.0
Collective Multimedia e-Zine

Coordinamento: Luigi Nacci & Lello Voce

Redatta da:

Luca Baldoni, Valerio Cuccaroni, Vincenzo Frungillo, Enzo Mansueto, Francesca Matteoni, Renata Morresi, Gianmaria Nerli, Fabio Orecchini, Alessandro Raveggi, Lidia Riviello, Federico Scaramuccia, Marco Simonelli, Sparajurij, Francesco Terzago, Italo Testa, Maria Valente.

pubblicato lunedì 7 maggio 2012
Nessuno se la prenda a male, ma questa è davvero l’Italia dei ‘poetini’. A gettare uno sguardo a ciò che fanno la maggior parte dei poeti delle nuove (...)
pubblicato martedì 10 aprile 2012
Apre i battenti quest’anno a Bolzano il primo FESTIVAL DEL CAMMINARE, diretto da Luca Gianotti. Due eventi a ingresso libero, a cura di Luigi (...)
pubblicato lunedì 2 aprile 2012
Carabba ha riportato in auge una discussione vecchia di almeno quarantanni,e in realtà mai sopita, quella che riguarda il rapporto travagliato tra (...)
 
Home page > e-Zine > Hardcore pornography

Hardcore pornography

di Mariangela Guàtteri

Articolo postato venerdì 16 dicembre 2011
da Renata Morresi




<Hardcore pornography>


pompa nelle cave un sangue
alza le chiuse
si lascia in visione
(analitico osservare: lo sente come un tatto)
lui dentro a un buco
(in sempre maggiore apertura)
con parti in esteso
con parti slabbrate
(tane occupate in abuso)

l’occhio deposto e disperso
la mano orientale detiene la vista
palpando dà vita a piaceri visivi
e chi vede si sente in coazione di corpo
la pelle tirata
(un seme che punta la testa sopra una crosta e la bagna)
un calore in crescendo
violenta pulsione
natura in pre posizione (una forza estrema)

lui è passivo in rivolta

il senso si scioglie scompone
esibisce se stesso soltanto
singole parti (anche ingrandite)
in astratto formale
anatomia distillata:

erezione di un corpo fibroso
testa-corona di carne iterata
in sempre più veloce vibrazione

[apri le tue parti
[porgile in alto
[che si veda più dentro
[falle stimolare da protesi rotanti
innervate
semoventi
artificiali
in profonda comunione
con veri genitali

[raccogli da uno dei cavi (l’orale)
gli sfiati di un ventre
gli scroti
i capezzoli irti
le piccole labbra
le lingue

[intanto qualcuno provvede a infilare qualcosa tra le altre pieghe
(usa le dita in funzione precisa
del divaricatore)]

[rimani in assenza in protratta rotazione
[rilascia lo stesso pensiero sulla forma che si muove
(un’ossessione)
[dalle da mangiare
[a tua volta mangia
[sfrega a tenaglia la scia di un odore

[dichiara la resa
voltando la schiena a una luce
[tieni posizione di un cane che si stira
[prendilo nel corpo
(qualsiasi cosa impropria)
senza fare resistenza
[a tua volta sferza
con una piccola carne
una farfalla aperta


*


In Mariangela Guàtteri, Stati d’assedio, Anterem, Verona, 2011 (Premio Montano), pp. 25-6.

La recensione di Gian Maria Annovi, in Il Manifesto, 7 Dicembre 2011.

La postfazione di Federico Federici.


*


Nota: tutte le parentesi quadre qui usate, tranne quelle che riguardano "intanto [...] del divaricatore]", nel testo originale sono rese con la parentesi graffa aperta, non permessa dall’editor di questa piattaforma. Ce ne scusiamo con l’autrice.

1 commenti a questo articolo

Hardcore pornography
2012-02-04 00:08:02|di francesca matteoni

libro da leggere con attenzione. non facile da metabolizzare, arriva dritto come un pugno nello stomaco ad ogni parola, rivoltosa verso lo stesso corpo da cui proviene. forse le tre neurosi stesse di cui si compone, non sono che uno sfasamento nel sistema dove si ripetono, uno spaesamento nella materia fisica che ci tiene insieme eppure costantemente ci scuce, c’inceppa - macchine difettose, assediate dalla vita o dalle imposizioni che abbiamo a tal punto interiorizzato da confonderle con la vita.


Commenta questo articolo


Un messaggio, un commento?
  • (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Chi sei? (opzionale)