Absolute Poetry 2.0
Collective Multimedia e-Zine

Coordinamento: Luigi Nacci & Lello Voce

Redatta da:

Luca Baldoni, Valerio Cuccaroni, Vincenzo Frungillo, Enzo Mansueto, Francesca Matteoni, Renata Morresi, Gianmaria Nerli, Fabio Orecchini, Alessandro Raveggi, Lidia Riviello, Federico Scaramuccia, Marco Simonelli, Sparajurij, Francesco Terzago, Italo Testa, Maria Valente.

pubblicato martedì 19 novembre 2013
Blare Out presenta: Andata e Ritorno Festival Invernale di Musica digitale e Poesia orale Galleria A plus A Centro Espositivo Sloveno (...)
pubblicato domenica 14 luglio 2013
Siamo a maggio. È primavera, la stagione del risveglio. Un perfetto scrittore progressista del XXI secolo lancia le sue sfide. La prima è che la (...)
pubblicato domenica 14 luglio 2013
Io Boris l’ho conosciuto di sfuggita, giusto il tempo di un caffè, ad una Lucca Comics & Games di qualche anno fa. Non che non lo conoscessi (...)
 
Home page > e-Zine > Per una critica futura, n.2

Per una critica futura, n.2

A cura di Andrea Inglese

Articolo postato sabato 16 dicembre 2006
da Marco Giovenale

Esce il n.2 dei quaderni "Per una critica futura", a cura di Andrea Inglese. Sul sito di Biagio Cepollaro:

Indice

Andrea Inglese, Editoriale
Biagio Cepollaro, La poesia letta. Cinque incontri di poesia: Alessandro Broggi, Florinda Fusco, Giuliano Mesa, Italo Testa, Michele Zaffarano
Stelvio di Spigno, Due testi e questioni di trasparenza
Marco Giovenale, Due letture di Due sequenze, di Massimo Sannelli
Andrea Inglese, Come è scarna la lingua della gioia
Francesco Marotta, Su Lavoro da fare di Biagio Cepollaro



http://www.cepollaro.it/poesiaitaliana/CRITICA/critica.htm


68 commenti a questo articolo

> Per una critica futura, n.2
2006-12-16 19:33:12|di lorenzo

Caro Luigi, che dici:

"perdonami, ma io non ho mai RIMARCATO QUESTO DIFETTO, come dici tu. Né ho parlato di DIFETTO."

hai scritto "Non c’è il rischio, secondo voi [...] di una certa autoreferenzialità?"

Se lo chiami rischio non credo che tu possa considerarlo come un pregio. A meno che tu non dica "c’è il rischio di avere un pregio" (o "c’è il rischio di avere questa qualità, che è neutra").

Mi dici ancora:
"Il fatto poi che per questi (quali "questi"?) autori l’autoreferenzialità non sia un problema, è un’affermazione un po’, come dire, bislacca (nel senso di stra-vagante). Perché non dovrebbe essere un problema?"

Come fai a chiedermi "quali "questi"" se
sei stato tu a far notare che ci sono "diverse presenza inamovibili". Mi prendi in giro?

Che l’autoreferenzialità non sia un problema è OVVIO in base alla politica culturale che portano avanti molti di "questi". Formare un "gruppo", scrivere gli uni degli altri, affidare alla moltiplicazione degli interventi (in concerto) l’oggettività e il valore del messaggio, etc. Tutto ciò è anche dichiarato esplicitamente (cfr. Giovenale e pure Sannelli). Non sto dicendo che è "male", che è "sbagliato". E’ quel che è, ma a che serve (far finta di non) vederlo??
Se non ti è chiaro posso provare a scrivere un saggetto più preciso sull’argomento (non scherzo).

Ciao,
Lorenzo


altre puttanate
2006-12-16 19:26:11|di lorenzo

caro f. marotta, grazie per il rispetto e la stima che mettono un argine ai tuoi insulti (se non avessi stima e rispetto, chissà che faresti oltre a dirmi che scrivo "puttanate"). la mia asserzione - che tu riporti - ossia che se c’è un difetto nella strategia o politica culturale questo difetto si rifletterà - tel quel - nella poetica e nella poesia, non lo ritiro affatto. Nota bene che è ipotetico, è solo un’implicazione. Premessa da verificare.

Mi chiedi cos’hanno in comune varie coppie di persone. Mah... Probabilmente oggi "non ho voglia", come dici tu, quindi potrei risponderti con le mie solite puttanate:

- ma cos’hanno in comune Sannelli e Cepollaro?

— > la magrezza e i capelli neri

- E Giovenale e Padua?

— > lo scrivere male (anzi no, no: lo scrivere freddo, monotòno, ed usare i "cut-upssss") e il dono dell’ubiquità

- E La Chiusa e Bortolotti?

— > non conosco La Chiusa.

- E Marotta e Broggi?

— > una laurea in Filosofia

- E Lo Russo e Pizzo?

— > il sesso femminile.

- E Di Ruscio e Racca?

— > una "R" maiuscola nel cognome.

bye,
Lorenzo

P.S. forse non c’è bisogno di altre riviste del genere, programmatiche, i cui editori rispondono come riporta G. Pepe, scoli di liberi sfoghi senza controllo.


> Per una critica futura, n.2
2006-12-16 18:32:20|

Christian, non ti tiravo in ballo in niente, tantomeno in polemiche. Se vuoi, è una mia deformazione "professionale": con le persone che stimo, do per scontati dei passaggi e ciò fa sì, come in questo caso, che una banalissima domanda retorica finisca per sembrare qualcos’altro. Ma non lo era.

fm


> Per una critica futura, n.2
2006-12-16 18:16:41|di Marco

io però non ho capito la domanda di Ch. ad A.Inglese. può essere una difficoltà mia. ammetto


> Per una critica futura, n.2
2006-12-16 17:13:04|di Christian

Francesco, io ho posto una domanda a Inglese, su un punto preciso del suo editoriale.
Non capisco perché mi tiri in ballo: non mi interessa circolare né circolettare - se la mia poesia ha qualche valore circolerà indipendentemente da me. Nacci è Nacci, ed ha fatto un tipo di osservazione che a me poco importa.


> Per una critica futura, n.2
2006-12-16 15:47:13|

Lorenzo, nel rimarcare sempre lo stesso difetto (che quando non hai "voglia" finisci per essere saccente ai limiti del ridicolo e del grottesco), non c’è il rischio di una certa ripetitività, nel senso di sparare cazzate che potresti benissimo risparmiare alla tua (notevolissima) intelligenza critica?

"come se non fosse ovvio che l’autoreferenzialità per questi autori NON è un problema... se questo è vero, io credo, si rispecchierà isomorficamente nei contenuti, nelle poetiche, finanche nelle poesie di questi autori. che dici, sbaglio?"

No, non sbagli: scrivi solo una puttanata, ben cosciente di farlo.

Dimmi (fatti salvi rispetto e stima di cui abbiamo ampiamente discusso in altro luogo): ma cos’hanno in comune Sannelli e Cepollaro? E Giovenale e Padua? E La Chiusa e Bortolotti? E Marotta e Broggi? E Lo Russo e Pizzo? E Di Ruscio e Racca?

Dài, smettila, per cortesia: intus rede!

fm


> Per una critica futura, n.2
2006-12-16 15:15:28|di vocativo

Mi dispiace che si debba avere delle riserve sul lavoro di Cepollaro, quando poi ci troviamo di fronte ad uno dei progetti più interessanti della rete...


> Per una critica futura, n.2
2006-12-16 15:02:21|

@ Luigi e Christian

Credete davvero che un vostro contributo critico sarebbe accettato solo nel caso voi prendiate la tessera di iscrizione al club?

Sono altri, cari ragazzi, che fanno di questi giochetti e li spacciano per scelte oculate e ragionate, per mappe e mappine...

Se un domani mi venisse chiesto un altro contributo, l’ho già bello che pronto: Massimo Palme, Paola Febbraro, Paolo Fichera. Tutti autori scoperti, letti, e amati, grazie alla rete. Nessuno ha avuto bisogno di niente, ne ho scritto per il puro piacere della scoperta e la felicità di trovarmi di fronte a scritture di grande valore (per me). Anche a me è stato "chiesto", non più di tre volte negli ultimi trent’anni. Le pochissime volte (e me ne vergogno) in cui ho proposto dei testi a qualcuno, rivista o blog che fosse, o non mi hanno nemmeno cagato (giustamente) o hanno guardato la carta d’identità e la mia barba bianca (tipico atteggiamento da idioti). Peccato che la barba bianca la avessi anche a trent’anni.

@ Gabriele

il tuo commento non l’ho proprio capito. Mi lasci sconcertato...

fm


> Per una critica futura, n.2
2006-12-16 14:47:22|

Autoreferenzialità?

Negli ultimi quattro-cinque mesi Cepollaro ha pubblicato testi di:

Gabriele Pepe
Fabio Franzin
Antonella Pizzo
Davide Racca
Adriano Padua
Giuseppe Catozzella
Antonella Pizzo
Luigi Di Ruscio
Massimo Chiamenti
Massimo Orgiazzi
Sergio La Chiusa

Tutti imparentati e facenti parte dell’esclusivo circolo esoterico messo in piedi da Biagio, probabilmente...

fm


> Per una critica futura, n.2
2006-12-16 14:41:54|

Pepe lei resta di un inconfondibile... SQUALLORE


Commenti precedenti:
< 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7

Commenta questo articolo


moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Un messaggio, un commento?
  • (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Chi sei? (opzionale)