Poesia
 
 
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Articolo postato sabato 7 maggio 2011
da Lello Voce
Une delle tante scoperte dei miei anni a Parigi (gli anni Novanta, gli anni della fine del comunismo, gli anni della guerra dell’Europa all’Europa) è stata l’opera di Tadeusz Rózewicz. Nato nel 1921 a Radomsko, un villaggio di ventimila anime sulla linea ferroviaria Varsavia-Vienna, questo poeta polacco, appartato e distante dalla società letteraria della capitale, è stato un grande testimone della seconda metà del XX secolo. La cosa più importante che mi sento di dire su Rózewicz è che egli, (...)
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di Lello Voce

Articolo postato sabato 7 maggio 2011
Piccola madre No necessito amar, tengo verguenza… (Lhasa de Sela) La vita è la ferita che ho tra le gambe (Maria Valente) Sono nato da una madre ch’era più giovane di me sono nato e non me ne sono accorto padre da sùbito di chi mi generava io partorito ch’ero ancora muto sono nato crudo dal vuoto di chi era un non-c’era Sono nato senza futuro quando ancora tutti sognavano un futuro quando i frutti acerbi s’immaginavano maturi e invece erano solo sassi duri colpi in canna ali senza (...)
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a poetry slam’s performance

Articolo postato mercoledì 4 maggio 2011

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“Figli degli anni 80”, n. 5 - di Valerio Cuccaroni

Articolo postato lunedì 2 maggio 2011
La quinta uscita della nostra rubrica “Figli degli anni 80” non è dedicata certo a un papa-boy, bensì a un Mr Fantastic, anzi un Mr Super-Fantastic del verso, con arti allungabili oltre i confini della realtà, sin dentro il sogno, sin nel fondo dei fondali, sin oltre il Mediterraneo, nel Maghreb in fiamme. Carlo Cuppini è nato a Urbino nel 1980; ha studiato a Bologna e ora vive a Firenze. Lavora come editor e redattore per Maschietto Editore. Dopo la laurea in storia della danza contemporanea ha (...)
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di Fabio Orecchini

Articolo postato domenica 24 aprile 2011
SCHEMA DI SCHEMA 1.è una solitudine immobile che viaggia a velocità incontrollata verso l’abisso 1a. il dubbio 1b. l ’abbandono al se, 1c. interno con finestra, risulta vano. 2. La lingua non articola ma un fiato controllato in strutture definite, risibili, gridolini in sottofondo 4. disattivare un account uno alla volta 5. la notte è una funzione di T (una striscetta ogni tanto) 6. io non so scrivere di questo, se non per mimesi, mai per antitesi.Forse (...)
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