Absolute Poetry 2.0
Collective Multimedia e-Zine

Coordinamento: Luigi Nacci & Lello Voce

Redatta da:

Luca Baldoni, Valerio Cuccaroni, Vincenzo Frungillo, Enzo Mansueto, Francesca Matteoni, Renata Morresi, Gianmaria Nerli, Fabio Orecchini, Alessandro Raveggi, Lidia Riviello, Federico Scaramuccia, Marco Simonelli, Sparajurij, Francesco Terzago, Italo Testa, Maria Valente.

pubblicato martedì 19 novembre 2013
Blare Out presenta: Andata e Ritorno Festival Invernale di Musica digitale e Poesia orale Galleria A plus A Centro Espositivo Sloveno (...)
pubblicato domenica 14 luglio 2013
Siamo a maggio. È primavera, la stagione del risveglio. Un perfetto scrittore progressista del XXI secolo lancia le sue sfide. La prima è che la (...)
pubblicato domenica 14 luglio 2013
Io Boris l’ho conosciuto di sfuggita, giusto il tempo di un caffè, ad una Lucca Comics & Games di qualche anno fa. Non che non lo conoscessi (...)
 
Home page > e-Zine > Parma Poetry Slam

Parma Poetry Slam

24 Giugno 2006, ore 22,30 - Teatro Al Parco

Articolo postato giovedì 22 giugno 2006
da Lello Voce

COMUNE DI PARMA

Assessorato alle Politiche Culturali e Turismo

PARMAPOESIA FESTIVAL 2
24 GIUGNO 2006

Ore 22,30
Teatro al parco
POETRY SLAM

In collaborazione con Teatro delle Briciole
A cura di Daniela Rossi
Master of ceremony
Lello Voce

Partecipano:
Silvia Cassioli,
Francesco Forlani,
Florinda Fusco,
Rosaria Lo Russo,
Alberto Masala,
Luigi Nacci,
Luciana Preden,
Chistian Raimo,
Simone Savogin,
Sparajurij Lab.
Premio 300 €

29 commenti a questo articolo

> Parma Poetry Slam
2006-06-29 09:34:17|di savohead

la prego di continuare a darmi del tu, caro orso, la mia idiosincrasia congenita mi porta a dare del lei a chiunque a meno che non si passino almeno tot ore significative insieme, oppure non ci si abbracci. Quindi dovrà subirsi ancora per molto il mio "lei" è un segno di rispetto e non ha alcuna valenza "distaccatoria" oppure attestatrice di età.
Smetto di sparare str...ate e passo al dunque.
Sicuramente andare per primi penalizza, e me ne dispiaccio sempre (non che abbia sta grande esperienza, ma) ho trovato delle ottime esecuzioni con testi poco comprensibili in una gara così veloce, che son state cassate per uno sbigottimento della giuria che si ritrova a dare giudizi, quando in realtà è arrivata lì perchè innamorata di una persona alla quale non voleva dare un dispiacere. Eheh.
Sono d’accordissimo sulla soggettività del giudizio, chi potrebbe non esserlo?! Ed è giusto questo che mi ha fatto un poco infervorare nell’intervento precedente (mi scuso anche di esser sembrato piccato o punto nel vivo, non ho preso nessuna parola come offesa personale, ero convinto anch’io di non meritare la finale, ho liquidato la prima con poca chiarezza e convinzione), nel senso che il punto focale sono i due attori della comunicazione (nel caso dello slam c’è un terzo incomodo, la giuria).
Capita sempre ed a tutti di caricare parole di significati che non vengono purtroppo trasmessi correttamente, e non giungono all’interlocutore, che di conseguenza accoglie con un’arricciata di naso l’idea che alla base in realtà condividerebbe.
Sono concorde nel dire che l’arte vada scissa da quel mondo televisivo che sta sempre più prendendo piede nella vita delle persone (d’altronde il pubblico ha preferito il poetry slam ad una puntata di porta a porta su qualche scandalo insignificante o qualche morbosa intervista al mostro di turno), e per questo vada premiata rispetto al cabaret, ma il mio appunto stava nella forma di trasmissione. L’arte può essere tutto e nulla, essere sparsa come perle ai porci, oppure annidarsi nella più remota delle pagine dimenticate. A mio avviso non si dovrebbe pretendere che ad un poetry slam (una gara veloce in cui si debba giudicare ciò che è giunto alle orecchie, al cuoreanimacervello e sulla pelle) venisse sempre premiata la sperimentazione e la ricerca. Non dico fossero sterili quelle presentate, ma probabilmente erano su di un piano un poco differente (superiore o citeriore) da ciò che le cinque povere cavie son state chiamate a giudicare.
Mi sono dilungato e me ne dispiaccio, avrei mille altre minuzie da eviscerare, probabilmente farei bene a tener per me anche quelle qui sopra.
Grazie ancora, dello spunto, dell’interesse e della critica. Non si potrebbe imparare se si trovassero sempre strade aperte.
’notte
s


> Parma Poetry Slam
2006-06-28 16:42:11|di goran dell’orso

caro savohead (diamoci del tu, se sei d’accordo, sarà più semplice),
non volevo dare troppa importanza alla questione del ‘finto’.
ho solo avuto l’impressione di una tua modestia un po’ ostentata sul palco che mi ha fatto l’effetto contrario. quanto alla preden, credo che anche alle donne possa avere fatto una analoga impressione. a me farebbe lo stesso effetto anche un maschio che salisse sul palco con pantaloni attillati che evidenziano un pacco piuttosto significativo e sottolineasse che non usa il cotone. c’entra qualcosa con la poesia o anche solo con lo slam?
questioni caratteriali o di esteriorità a parte, il mio intento era sollevare nel blog qualche rogna e magari un dibattito (sulla poesia più che sulla gara) con il parere un po’ acidino di uno spettatore medio, davvero non troppo competente, ma curioso e aperto alla discussione. chiarisco alcune cose:
il procedere per punti era solo per chiarezza di lettura.
ho messo come primo punto la media delle esibizioni, che a mio giudizio era più alta che in altri slam che ho visto. e a questo hanno contribuito anche le esibizioni che mi sono piaciute meno, compresa la tua, in cui ho riconosciuto un’ottima abilità combinatoria, un gioco che di solito mi piace. solo, non credo che valga dei 9 o giù di lì. ma forse al primo ascolto mi è sfuggito un senso più profondo che andava oltre alla combinazione fine a sé, questo è anche probabile.
stesso discorso e forse di più per la preden. ho trovato divertente, e certo ben eseguito, il suo pezzo sul bus. un bell’esercizio di stile, ma anche qui i 9 mi sono sembrati fuori luogo. mi è comunque parsa diffusa tra il pubblico (uno addirittura ad alta voce durante lo slam) una certa ostilità verso le forme che tendono al cabaret, forse perché vincono e per questo si diffondono sempre più, o forse anche perché cresce l’esigenza di tutelare alcuni spazi dall’invasione della televisione e dei suoi linguaggi.
il mio giudizio era troppo sintetico - capisco anche che possa essere suonato antipatico e me ne scuso - e uno non capisce perché dico ‘immeritata’ se poi non lo spiego in maniera approfondita. ma come tutti, devo fermarmi all’impressione del momento, inevitabilmente superficiale, e come la giuria vota lì per lì, anche il pubblico in platea lo fa nella propria mente.
‘immeritata finale’ lo dicevo di tre (sparajurij, savogin e preden), al posto dei quali io avrei appunto mandato lorusso cassioli e forlani. ma tutti i presenti si saranno fatti una propria classifica personale...
ciao, goran dell’orso
p.s. nel precedente ho scritto “[...] poesia politica neo-impegnata tendente al moralismo [...]”. volevo dire ‘didascalismo’ e non ‘moralismo’. mi scuso per il lapsus e aggiungo che non ho nulla contro la poesia impegnata, anzi. proprio per questo occorre secondo me stare attenti a non caricarla troppo, per non scivolare nella poesia didascalica e a tesi.


> Parma Poetry Slam
2006-06-28 16:11:34|

Ripeto quello che ho detto. Secondo me il livello (la odio questa parola come voi odiate Berlusconi) era veramente alto. A differenza di altri slam - non tantissimi- cui ho assistito c’era una forte impronta poetica più che cabarettista. Il pubblico era veramente interessato e interessante - ho passato una notte meravigliosa con tre bellissime donne che mi hanno portato a reggio Emilia, alla faccia di Francesco Sparajuri che aveva volontariamente aperto le finestre della mia camera accanto alla loro, perchè fosse invasa dalle zanzare. I primi a passare sono un pò sfigati questo è vero però è andata così. spara a che ora al ristorante siberiano?
effeffe


> Parma Poetry Slam
2006-06-28 10:02:28|di savohead

Tutto ciò che segue è scritto in piena tranquillità, nessun tono polemico e nessun animale è stato maltrattato per realizzare questo pensiero:
è stata un’impressione comune e me ne compiaccio, significa che la comunicazione sta molto nel ricevente, a quanto sembra paio FINTO. Ottimo!
Sia lei, orso, che una signora quella sera mi avete detto che "è tutta una montatura" il mio esser così. Ok.
Ma per le parole?! Niente?!
Immeritata finale di un sacco di gente, ok, ma per quale motivo?! Gli Sparajurij fanno meta-cabaret, se vogliamo, ed hanno dato riprova di avere un lato aulico e profondo con il secondo lavoro (nonostante l’incipit). Preden non ha che messo per inciso un particolare fuorviante (ed essendo lei maschio ha notato questa parte piuttosto che le allitterazioni e le ricerche di parole assonanti, consonanti eccetera), con un’ottima esecuzione.
Senza nulla togliere a Forlani che è un personaggio a se’ stante, che c’era di meno cabaret nel suo essere yoghurt?!
Ottima l’esecuzione, ma forse un po’ troppo fuori target la Cassioli e la sua "gelapa".
La LoRusso sempre grande, ma mai abbastanza incisiva da arrivare davanti a tutti, spiace anche a me.
Con la premessa, hai fugato ogni pretesa di somma ragione, ma sarà la divisione marziale in punti, sarà la fredda brevità delle frasi, ma sembravano tutte assolute verità inconfutabili. Questo mi ha fatto un poco montare la fregola da "rivalsa degli umili" (citazione poco dotta, me ne dispiaccio).
Mi scuso anche per la logorrea, mi inchino, come sono uso fare nella vita e prendo commiato tornando nel silenzio, come amo.


> Parma Poetry Slam
2006-06-28 07:33:26|di rasputin

super spara! vincono a parma e con un colpa di mantello alla "S" deviano il pessotto sull’auto di bettega salvandoli la vita! all’orso dico che nello slam conta il prodotto e l’interpretazione: la poesia e’ evoluzione dante leopardi pound sanguineti voce ed epigoni gli spara sono oltre...ci vediamo a vercelli! rasputin


> Parma Poetry Slam
2006-06-27 15:39:44|di goran dell’orso

ciao a tutti.
frequentatore non abituale degli slam, ho assistito a quello di parma e vorrei dare in sintesi il mio parere, uno tra i tanti possibili:
- qualità media delle esibizioni, abbastanza alta;
- giuria in stato confusionale che da un certo punto in avanti ha cominciato a snocciolare sequenze di 9 e 9,5 del tutto ingiustificati e alle persone sbagliate;
- troppo cabaret, probabilmente migliore di tanta parte di quello che si vede in televisione, ma tutto lì (preden e sparajurij: questi ultimi non meritavano la vittoria, ma nemmeno la finale);
- troppe esibizioni basate sul calembour fine a se stesso, sia pure qui e là di ottima fattura (ancora preden, molto attenta a far notare al pubblico di avere le tette grosse, e savogin, finto modesto: anche loro, finale immeritata);
- ingiustamente esclusi dalla finale lorusso, cassioli e forlani, forse colpevoli di essere saliti sul palco tra i primi, o più facilmente di salire non per “far ridere” o per essere simpatici, ma per proporre una ricerca più seria e meno superficiale;
- un po’ troppo compiaciuta la poesia politica neo-impegnata e tendente al moralismo, di derivazione vociana: raimo troppo urlato (scuola raspini?) però non male, e in parte forlani, anche lui comunque interessante;
- sovrastimato masala, benché affascinante la sua sobria esibizione;
- più passava il tempo, più si faceva avanti l’impressione che l’attenzione dei poeti e anche del pubblico fosse tutta concentrata su chi avrebbe intascato i 500 euro, con buona pace della poesia e delle belle ma vane parole di lello voce;
- impressione che si vadano affermando uno o al massimo due o tre “stili slam tipo”, adatti a vincere gare e denaro, che si autoimitano e autoriproducono e che però forse non hanno tanto respiro sul futuro e non giovano granché alla poesia.
grazie e ciao,
goran dell’orso


> Parma Poetry Slam
2006-06-27 12:19:19|di sj

il furlen copia la coppia ed eleganza da soviet.

belli solo i bocchini di masala.


> Parma Poetry Slam
2006-06-27 09:54:54|

tutta colpa di Moggi!!!
comunque sia bravi tutti belli due: il Furlen e maria Rosaria
effeffe
ps
a vercelli contro Albano e Romina (Francesco e Zeno degli spara) ci saranno Wess e dori ghezzi (furlen e adriano padua, CCD (Cabaret comunista dandy)
grazie a lello che ha un cane bruttissimo che si chiama bella e a daniela Rossi


> Parma Poetry Slam
2006-06-25 16:59:53|di savohead

batta!!no djoco pù co ji spaajui..bincon tempe loo e io tecondo..
eheh
GRANDISSIMI!!!!
dopo tutto la diga dell’orsa è maggiore ...
grazie ancora a Lello e tutti i dolci partecipanti, è stato un respiro nuovo, come sempre ... e la pioggia ha messo quel pizzico di precarietà che ha reso ancora più speciale la serata ...
’notte


> Parma Poetry Slam
2006-06-25 10:19:47|

spara jurij spara!!


Commenti precedenti:
1 | 2 | 3 |>

Commenta questo articolo


moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Un messaggio, un commento?
  • (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Chi sei? (opzionale)